Tratti fisici

   

 

 


Tra i Maya c’è una notevole uniformità fisica. In generale sono individui tarchiati, coi muscoli delle gambe particolarmente sviluppati. Hanno la faccia larga e gli zigomi sporgenti. Hanno i lineamenti piuttosto morbidi. Il tipo Yucatec è quello che, tra le razze umane, presenta il cranio più largo: il suo indice cefalico (la lunghezza del capo divisa per la sua larghezza) è in media ottantacinque e in alcuni individui giunge a novantatré. Gli altri Maya hanno la testa meno rotonda; l’indice più basso- che abbassa notevolmente la media dell’intero gruppo- è quello degli abitanti dell’alto Chiapas. Era usanza dei maya accentuare ulteriormente questo carattere deformando il cranio dei bambini. I maya di sangue puro hanno i capelli neri, dritti o, di rado, lievemente ondulati.
Gli occhi sono scuri. In molti le palpebre hanno una piega vistosa che dà agli occhi una forma a mandorla; tale tratto si ritrova spesso nelle sculture Maya. Molti Maya hanno il naso largo e adunco, o forse lo possiamo chiamare aquilino, e il labbro inferiore un po’ cascante.

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