Agricoltura

Mais   

 

 

Base principale dell'alimentazione maya era l'agricoltura di disboscamento per mezzo d'incendio, nel quadro di un sistema di rotazione dei terreni. I campi (milpas) venivano lavorati col piantatoio (xul),un bastone la cui punta era indurita e temperata sul fuoco. Non si conosceva l'aratro. La pianta più importante era il mais. Anche per i Maya di oggi i pasti quotidiani sono a base di mais.

Le abbondanti piogge consentivano a un contadino Maya più raccolti di mais all’anno. Il periodo agricolo era principalmente compreso tra i mesi di luglio e agosto, ma la semina cominciava a settembre. Vi era un rituale per la tecnica e il periodo della semina; in particolare si propiziava il dio della pioggia, Chac, descritto con i glifi maya in libri, in sculture e su pitture murali come il dio dal naso lungo.
Di solito si assisteva a due raccolti l’anno per ogni campo; dato che mais e fagioli venivano seminati nella stessa buca era possibile ottenere anche più raccolti di fagioli. Oltre a questi venivano coltivati altri prodotti quali zucche, meloni, papaia e parecchi tuberi come ignami, patate dolci e manioca. La solidità e la buona riuscita dei raccolti dipendeva principalmente dalle condizioni atmosferiche; si coltivavano inoltre piante per la produzione di cotone, agave sisalana e tabacco.

Oltre ai principali prodotti finora citati, c'era l'orticoltura che offriva diversi tipi di ortaggi (pomodori, zucche,batate, chaya che era simile agli spinaci). Gli orti maya erano anche frutteti: gli alberi di papaia, avocado,zapote ecc.facevano ombra sugli ortaggi.

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