|
|
|
|
La tragedia era uno spettacolo serio, nel quale veniva raffigurato un mito della poesia greca. Le gesta degli eroi provocavano negli spettatori commozione, pianto e paura. La commedia invece era uno spettacolo divertente, che induceva al riso, ricorrendo a qualsiasi mezzo comico per suscitare allegria. Gli attori del teatro greco dovevano possedere una grandissima voce, perché dovevano passare senza interruzione dal recitato al canto, nonché una straordinaria capacità mimica corporea, visto che ogni mimica facciale era nascosta dalla maschera. Nel teatro ateniese i primi attori furono i poeti stessi che eseguivano il loro testo, davano istruzioni al coro e curavano la scenografia. Poi col passare del tempo, il lavoro di attore si distinse, fino a diventare un lavoro di professionisti. Fino ai primi anni del V secolo a.C. in Grecia non esisteva nessun luogo destinato specificamente allo spettacolo. I primi luoghi per lo spettacolo venivano montati nellagorà. Prima erano disposte le tribune per il pubblico, davanti a queste veniva disegnato un cerchio, al centro del quale veniva collocato laltare di Dioniso, poco distante veniva eretta una pedana. Ma gli spettacoli per gli Ateniesi cominciarono ad avere una certa importanza e frequenza, pertanto venne costruita una sede stabile per la loro esecuzione, sul declivio meridionale della collina dellacropoli. Le tribune avevano così un appoggio naturale sul terreno declinante e assunsero la forma a semicerchio. Questi teatri erano ancora in legno. I primi in pietra risalgono al IV secolo a.C.
|