Polis greca

   

 

 


La città-stato maya non era molto diversa dalla polis greca. La differenza principale stava nell’ ordinamento politico: la polis , in particolare Atene ebbe un’evoluzione verso un governo di tipo democratico, mentre la città-stato maya fu caratterizzata da un governo di tipo monarchico.

Per riferirsi alla città-stato greca conviene usare il nome polis.
Alcune poleis si svilupparono da antiche città micenee (Atene), altre furono fondate dopo il collasso dei regni micenei.
Caratteristica essenziale della polis era l’istituzione di un luogo di culto comune a tutti cittadini e di un’area destinata a riunioni politiche ed attività di scambio.
Il numero complessivo delle poleis fu di molte centinaia, normalmente le loro dimensioni geografiche erano limitate.
La gran parte degli stati autonomi ebbe una superficie vicina a quella del nostro comune ; più raramente ebbe un'estensione paragonabile alla nostra provincia.
Ciascuna polis aveva le proprie leggi , culti , feste o calendario.
Tra due polis ci poteva essere alleanza in vista di un profitto da ottenere o di un pericolo da respingere, ma non ci fu mai un’unione completa.
Per quattro secoli circa la città-stato , organizzazione indipendente e autosufficiente , fu il cardine di tutta la storia greca.
Nel seno della polis si ebbe un’evoluzione politica, sociale , economica, culturale di vastità e di rapidità sorprendenti, che nel volgere di un tempo relativamente breve diversificò la civiltà greca da tutte le altre del mondo.

Nelle polis sono le radici della storia e della civiltà occidentale.
Il tracollo del regime monarchico portò ad un governo di nobili, l‘aristocrazia. Il titolo di re rimase occasionalmente per designare una magistratura o una carica religiosa; solo in alcune regioni periferiche del mondo greco si perpetuò l’istituto monarchico tradizionale (Sparta). In alcune zone i nobili conservarono il potere per un lungo periodo , trasmettendolo per via ereditaria in gruppi ristretti. Fonte dell’autorità era insieme la ricchezza e l’eccellenza del Gènos che si fondava sulla pretesa discendenza da un antenato mitico.
A fianco dell’aristocrazia stava la gente comune (popolo) composta da piccoli proprietari terrieri , braccianti, artigiani e mercanti. Anch’essi sono cittadini, ma il loro peso politico è scarso.

Atene fu la prima città-stato ad ampliare progressivamente, attraverso le riforme costituzionali, lo spazio politico riservato al popolo e ad approdare verso un governo di tipo democratico.

 RITORNA ALLA HOME PAGE     RITORNA AL MENÙ            BIBLIOGRAFIA