Motivi ornamentali

Traffici transpacifici   

 

 

Fra i motivi ornamentali caratteristici dell’arte maya conviene notare quelli del serpente, del dragone a due teste, dell’uccello a testa di serpente, del dio dal naso lungo, del dio dal naso aquilino, della cosiddetta sbarra cerimoniale e dello scettro dell’ometto.

Il più frequente è quello del serpente, che s’incontra a volte rappresentato sotto forma realistica tanto da permettere di riconoscere il comune serpente a sonagli dell’America Centrale, mentre in altri casi il motivo ofidiomorfo appare profondamente idealizzato essendo rappresentato a volte ricoperto con le penne dell’uccello quetzal, oppure in varie forme di transizione verso l’antropomorfismo, forme di cui una, peculiare all’arte maya, è la rappresentazione di teste di serpente nelle cui fauci aperte è contenuta una testa umana.

Due oggetti di singolare importanza artistico-cerimoniale che s’incontrano solamente sulle sculture e non nei codici sono lo scettro dell’ometto e la cosiddetta sbarra cerimoniale. Quest'ultima è formata da un serpente a due teste, ognuna posta ad una estremità del corpo, immagine piuttosto tozza, a volte leggermente ricurva, mentre in altri prende l’aspetto di una sbarra. Quest’oggetto viene solitamente raffigurato sostenuto con ambedue le mani da personaggi di carattere sacerdotale.

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