Una dinastia

   

 

 

 

L'ESEMPIO DI COPAN

Una dinastia che ci può ricordare la forma di governo delle città-stato maya è quella rappresentata dai 16 re che si sono susseguiti a Copán; li conosciamo grazie all’altare Q che parla di tutti i sovrani della città dal primo re Yax K’uk Mo’ a Yax Pasah ("Sole Nascente"). I vari re che si sono trovati a dover governare la città hanno lasciato un vago ricordo di loro grazie alle costruzioni che hanno ordinato di innalzare durante i loro regni. Si devono per esempio a "Luna Giaguaro" (il decimo monarca) le monumentali strutture sull’acropoli, mentre dobbiamo ringraziare "Diciotto Coniglio" per aver autorizzato la costruzione di alcuni monumenti fondamentali e meglio conservati nel tempo; tra questi vi sono il campo del gioco della palla, il tempio 22 e la scalinata dei geroglifici che verrà però completata più tardi da "Fumo Conchiglia". All’ultimo re, "Sole Nascente", si devono edifici e sculture imponenti. Dopo la morte di quest’ultimo sovrano la città di Copán, come anche le altre città-stato, viene abbandonata e lasciata sfiorire, confondendosi con la vegetazione che sempre più avanzava. Le cause di questo si possono solamente immaginare; c’è chi ipotizza però che i contadini, stanchi delle continue angherie dei nobili, siano insorti massacrando gli appartenenti alle classi dirigenti e si siano rifugiati in seguito nella foresta.

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