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Sorprendenti risultano anche le conoscenze matematiche e astronomiche dei Maya, se si tiene conto dellestrema semplicità degli strumenti usati. Con il solo aiuto di due bastoncini incrociati e di posti fissi di osservazione,i Maya riescono a determinare la durata dellanno solare e a costruire un fenomenale calendario. I territori Maya offrono inoltre numerose testimonianze di piramidi e
templi che rappresentano la grande espressione artistica di questo popolo. In particolare,
tra le fonti materiali archeologiche, ritroviamo anche il campo del gioco della palla,
gioco sacro che era molto popolare e calamitava vere folle, attratte probabilmente anche
dalla sua cruenta conclusione. Diverse testimonianze (tra le quali sculture, incisioni varie, reperti tombali) ci documentano che i Maya andavano alla ricerca del "bello" e miravano ad apparire il più possibile somiglianti agli dei e conformi ai canoni estetici decretati dalla loro cultura. Questi prescrivevano deformazioni del cranio e del resto del corpo come pure rituali di autolesionismo e autoflagello riservati però ai personaggi più importanti. I Maya si bucavano anche la pelle con orecchini e utilizzavano gioielli e ornamenti in pietre come ossidiana, basalto, serpentina e la preziosa giada.
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