La fine

   

 

 

 

La fine del popolo maya non avvenne, come si potrebbe pensare, in modo fulmineo: fu bensì una lunga decadenza durata all’incirca 150 anni. Le ragioni di questo lento ma costante disfacimento sono diverse: molti studiosi sono infatti intervenuti tentando di fornire ipotesi plausibili riguardo il crollo di questa civiltà.

Alcuni ricercatori affermano che la decadenza dei centri maya fu dovuta all’invasione di popoli Nahua che esercitavano una pressione sugli abitanti locali. Questo non fu però la causa principale del tramonto dei maya: vi furono infatti diverse concause analizzate dagli storici che ne decretarono la fine. Hanno dunque contribuito sia problematiche di origine naturale quali carestie dovute al sovraffolamento, epidemie, catastrofi, sia problematiche di origine politico sociale quali l’allontanamento del popolo dall’apparato ecclesiastico e l’inizio di rivolte da parte dei contadini a causa dell’eccessivo sfruttamento. Hanno aggravato la situazione anche problemi che interessavano l’esercito (che si andava indebolendo nel corso degli anni).

Nonostante tutti questi motivi, ancora oggi esistono delle etnie di popoli maya che sono riuscite a sopravvivere nel tempo contrastando tutte le avversità che il tempo e i cambiamenti connessi ad esso hanno portato con sè.

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