Divertimenti a Roma

   

 

 


A Roma come in tutte le città del passato erano diversi i modi di divertirsi e quindi anche i luoghi variavano in base allo scopo; in questa città troviamo vari edifici che servivano a diverse attività che potevano essere sia di tipo ginnico sia di svago in generale. Questi luoghi erano:

IL CIRCO: era il luogo destinato alle corse dei cavalli e dei carri, consisteva in una pista lunga e stretta divisa da un basamento, la spina, ornato da statue, obelischi... Intorno alla pista vi era la loggia imperiale, un arco trionfale, le gradinate e le stalle (chiamate carceres) dalle quali incominciava la gara . La gara consisteva in 7 giri completi vicini alla spina, alle cui estremità c’erano obelischi , statue, ecc. , al termine dei sette giri si arrivava al traguardo dove avvenivano le premiazioni.

L’ANFITEATRO: era il luogo destinato ai combattimenti gladiatori e alle battaglie navali (naumachie), era a forma di ellisse con cavea di gradinate intorno. Vi erano il trono imperiale e i sedili per le autorità. Sull’arena si aprivano due porte dalle quali venivano introdotti e trasportati via i corpi dei gladiatori. Nei sotterranei vi erano le gallerie per introdurre le belve nel terreno di combattimento. Tutto l’edificio era circondato da un muro abbellito con opere d’arte, il quale si apriva all’interno con un colonnato; la copertura era costituita da un immenso telone che fungeva da tetto.

TERME: erano il luogo dove la gente, di qualsiasi classe sociale, andava a ristorarsi dalle fatiche del lavoro. In queste si potevano trovare i seguenti ambienti: l’ingresso dal quale si passava nello spogliatoio attraverso un grandissimo corridoio, la palestra dove ci si allenava e si facevano esercizi fisici, una serie di sale tra le quali il bagno turco (lacoricum) dove si sudava abbondantemente, tre vasche circolari rispettivamente con acqua calda (calidarium), tiepida (tepidarium) e fredda (frigidarium); infine la piscina scoperta la quale era simbolo di purificazione dopo la cura del proprio corpo. Le terme non erano solo un luogo di divertimento, ma erano anche un luogo in cui le persone potevano parlare tranquillamente della vita della città ed arricchire sé stessi di una cultura più vasta.

TEATRO: era il luogo in cui venivano rappresentate delle scene che servivano a far divertire il pubblico. Roma fino al 55 a.C. non disponeva di un vero e proprio teatro permanente, ma solo di una struttura provvisoria che fungeva da teatro. Si riuscì in seguito a costruire un vero e proprio edificio autonomo composto, a differenza del teatro greco, da elementi molto singolari. La cavea era sostenuta da costruzioni murarie che reggevano le gradinate; in esse si aprivano passaggi interni per favorire l’ingresso degli spettatori, i quali accedevano dalla galleria o da due entrate ai lati dell’orchestra.

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