Fase classica

Civiltà mediterranee a.C. Civiltà mediterranee d.C.   

 

 

La fase classica coincide con l’apogeo della civiltà maya durante il quale le città-stato autonome caratterizzano l’organizzazione territoriale. Non esiste una capitale, ma fioriscono centri cerimoniali molto importanti con un’architettura monumentale come nel caso di Copàn e Palenque. Si sviluppano le comunicazioni terrestri e per via d’acqua: gli scambi commerciali favoriscono la diffusione della cultura e, in particolare, dell’arte e dell’astronomia.

Tale fase si divide a sua volta in due periodi: periodo TZAKO          (i costruttori) 300 - 650 d.C. e periodo TEPEUH (il conquistatore) 650 - 1000 d.C. Nel primo periodo sorgono i primi grandi templi in pietra a forma di piramidi ricoperte di stucco, e i più antichi campi per il gioco della palla.

Il secondo periodo coincide con il massimo splendore della civiltà maya: si sviluppa l’arte scultorea e mosaici sulla facciate degli edifici, si incrementa l’arte tessile e la lavorazione della ceramica. Nel IX secolo però le città interne vengono abbandonate e la civiltà incomincia a decadere.Intorno all’820 cessa la dinastia dei re maya quando quest’ultimo re lascia la città che rimane quasi completamente disabitata.

Contemporaneamente a questo periodo del popolo maya, si sviluppano nel bacino del Mediterraneo diverse civiltà.

RITORNA ALLA HOME PAGE     RITORNA AL MENÙ            BIBLIOGRAFIA