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Erodoto ha definito gli Egiziani i più religiosi tra gli uomini,
un segno di questa loro profonda religiosità si mostrò nel culto dei defunti.
Sul destino dei defunti numerose credenze si sono sovrapposte nella lunga,
lunghissima storia della tipica cultura egizia. Ci si rappresentava il morto come stella
del firmamento, come prigioniero della stessa tomba, come uccello pronto a fuggire nel
fondo sotterraneo.
Tuttavia le credenze più diffuse erano quelle che immaginavano il
defunto come vivo, in grado di condurre, nella tomba, una vita simile a quella terrena.
Alla vita dopo la morte gli egiziani dedicavano il meglio del loro sapere tecnologico.
Le piramidi, le grandiose tombe dellAntico Regno, ne sono la testimonianza.
Alcune delle piramidi più importanti sono quelle di Cheope, Chefren e Micerino che
appartengono al grandioso complesso di Giza nellalto Egitto.
Le piramidi di Cheope è la più importante con i suoi 230 metri di lunghezza e i 146
metri di altezza. Essa è addirittura composta da circa 2.000.000 di blocchi di pietra. La
costruzione era fatta nel periodo delle inondazioni del Nilo e la manodopera era
costituita da contadini che in quel periodo non erano impegnati nei campi oppure da
schiavi importati da altri stati limitrofi e non. Il nome piramide deriva dal greco
"pyramis" che indica una forma di dolce fatto con farina di grano. Oggi si pensa
che essa sia un simbolo del sole, somma divinità dellEgitto. La reale funzione
della piramide sembra essere quella di monumento funerario.
Per quello che riguarda la forma delle piramidi , essa può variare : oltre a quella a
gradoni e a quelle classiche a pareti continue, ve ne è un tipo detto romboidale. La
stabilità della costruzione veniva garantita erigendo la piramide su una base di pietra
con le fondazioni inclinate leggermente verso linterno, per evitare che il peso
enorme delle masse murarie potesse provocare un crollo a causa di spinte verso
lesterno. Le piramidi erano costruite in pietra con pilastri squadrati e architravi
massicci che delimitavano spazi proporzionalmente piccoli e ombrosi. La tipica piramide
Maya poteva essere luogo di culto religioso, tomba per i sovrani oppure osservatori
astronomici, mentre quella egizia era solo tomba per i sovrani.

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