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Va dunque chiaramente affermato che il grado di cultura e di civiltà, che sono beni passibili di aumento o di diminuzione, solo quantitativamente può variare presso le varie popolazioni, ma non qualitativamente perché nessun popolo, per quanto tecnologicamente arretrato, ne è mai privo. La cultura, pertanto, può essere definita come quel patrimonio sociale di un gruppo umano, trasmesso di generazione in generazione, che comprende conoscenze, credenze, fantasie, ideologie, simboli, norme, valori, nonché le disposizioni allazione che da tutti questi derivano e che si concretizzano in schemi e tecniche dattività tipici di ogni società.
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