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Nel 509 a.c. Roma non era più un agglomerato di villaggi di pastori e contadini arroccati con le loro case di fango sulle cime dell' Esquilino e del Palatino; infatti la dominazione etrusca l' ha trasformata in una città. Roma era in una posizione favorevole: vicinanza al Tevere, zona di passaggio tra nord e sud del Lazio, vicina al mare per goderne i vantaggi ma lontana per incursioni piratesche.A Roma esisteva una cinta di circa 11km, queste erano chiamate Mura Serviane e comprendevano i sette colli di Roma: Palatino, Aventino, Esquilino,Celio, Viminale, Quirinale e Campidoglio. GRECIA I Greci occupavano la parte peninsulare e insulare della Grecia. In questa zona esistevano decine e decine di comunità indipendenti costituite da città molto piccole, spesso simili a veri e propri villaggi.Territorio montuoso che, avvicinandosi al mare, presentava piccole valli attraversate da corsi d'acqua brevi e impetuosi.Questa presenza di valli, colline e montagne provocò una frammentazione geografica.Si venne a formare così la polis che indicava la rocca fortificata della città.Le città greche erano situate principalmente sulla costa. Il territorio influì sulla quantità d' acqua nelle città perché con la presenza di montagne e valli non c' era un sistema fluviale, infatti si prendeva acqua dai pozzi. ETRURIA Gli Etruschi abitavano in una zona compresa tra l' Arno e il Tevere. Paesaggio relativamente omogeneo con rilievi collinari facilmente fortificabili,vallate interne ampie , litorale piatto e sabbioso rendevano omogenea la disposizione dei centri Etruschi. Le città importanti erano però distanti tra loro ( sui rilievi c'era Volterra, sulla costa Populonia ); altre città (Perugia,Veio, Orvieto, Chiusi ) si svilupparono sulle rive del Tevere più o meno distanti dal corso d' acqua principale. I primi centri urbani avevano un carattere autonomo: si potevano contare, si ipotizza, dodici entità statali governate da una sorta di re, chiamato in etrusco Lucumone.
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