Calendario Maya

   

 

 


Molti popoli della Mesoamerica avevano calendari estremamente complessi, ma il pių elaborato e anche il pių preciso fu quello solare dei Maya , l’ Haab. I Maya inoltre, come tutti i popoli mesoamericani, utilizzavano anche altri almanacchi, il pių famoso dei quali č quello delle ricorrenze religiose, chiamato Tzolkin. Secondo l’Haab, l’anno (tun), era costituito da 365 giorni divisi in 18 mesi (Uinal) di 20 giorni (Kin), pių un mese, considerato sfortunato, composto da 5 giorni e una frazione di giorno. Un ciclo di 20 Tun ( 20 anni) era chiamato Katun, e 20 Katun formavano un Bakatun. Una certa data veniva indicata con una serie di 5 simboli: ognuno precisava di quale Bakatun, Katun, Tun, Uinal e Kin si trattava. Anche ogni giorno e ogni mese avevano un proprio nome. I nomi dei giorni del calendario sacro erano gli stessi di quello solare, ma i giorni erano suddivisi in serie di 13.

Un conto convenzionale chiamato Serie Secondaria permetteva infine di correggere l’errore di un giorno ogni quattro anni. Tale calendario veniva aggiunto come appendice alle date del calendario indicate sulle steli scolpite in pietra e registrava in quanti giorni il ciclo di 52 anni, il Giro del Calendario, restava indietro rispetto all’esatto calcolo. Alcuni studiosi ritengono che nessun altro popolo come i Maya abbia mai avuto tanta venerazione per il tempo e, in un certo senso, anche per la storia.

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