Asia

   

 

 


Sembra che alcune civiltà asiatiche antiche si siano incontrate e confrontate con i Maya e altre popolazioni della Mesoamerica, da cui hanno importato alcuni elementi architettonici tipici personalizzandoli: sono numerosi, infatti, i ritrovamenti di templi e di piramidi che, sebbene si trovino in Asia, presentano tratti caratteristici dell’architettura Maya.

Non si sa come siano avvenuti questi contatti o se siano avvenuti; vi sono molte ipotesi divergenti: c’è che dice che gli asiatici siano passati per le Hawaii approdando, in seguito, nel Centroamerica o chi dice che la presenza delle piramidi a gradini su entrambe le coste del Pacifico sia un semplice fenomeno di convergenza che comunque non pare probabile data la grande somiglianza dei templi di una e dell’altra sponda. Un’altra ipotesi piuttosto plausibile (elaborata da W. Krickeberg) dice che la divisione in terrazze delle piramidi asiatiche siano state influenzate dalla struttura delle Ziggurat babilonesi. L’unica certezza è che siano stati gli asiatici a muoversi e non i Maya.

Il più eclatante di questi ritrovamenti è senz’altro quello di una piramide con tempio in Cambogia: la piramide di Baskei Chamkrong, riportata alla luce ad Angkor; questa piramide può essere considerata la "replica" della famosa piramide II di Tikal fatta costruire circa nel 700. Questa è una piramide a terrazze che presenta, nella sua sommità, un tempio ornato, secondo il gusto maya, con balaustre ofitiche, colonnati aperti sul davanti e facciate decorate con semicolonne.

Un altro ritrovamento asiatico in stile Maya è il santuario di Borobudur: il più importante monumento dell’arte indo-buddista di Giava; questo monumento che presenta nove terrazze fa sorgere spontaneo un confronto con il Castillo di Chichén Itzá.

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