Altri libri sacri

   

 

 


Come i Maya molte altre popolazioni avevano un libro sacro che raccoglieva le caratteristiche principali della loro religione. Alcuni di essi sono ancora usati ai nostri giorni; tra i più importanti ci sono:

la Bibbia che è la collezione di tutti quei libri che dagli Ebrei sono ritenuti sacri. E’ composta da 72 volumi che sono stati scritti da diversi autori, tutti ebrei tranne S. Luca, in diversi periodi e nello spazio di 16 secoli. Questo libro è costituito da 2 sezioni (l’antico e il nuovo testamento) e racconta la storia del mondo dall’inizio (creazione) alla fine (apocalisse).

I Veda che sono libri sacri raccolti e scritti in lingua sanscrita che risalgono nella loro tradizione orale quasi al 1500 a.C. Un dio di cui si parla in questi libri è Varuma, il re degli dei e degli uomini accanto al quale erano Mitra, divinità del bene, e Rudra, divinità del male.

Il Corano, che è il libro sacro dell’Islam, contiene, secondo la tradizione musulmana le verità di fede rivelate da Allah a Maometto per mezzo dell’arcangelo Gabriele.
L’ultima edizione fatta redigere dal califfo Othman , che è quella tuttora in uso, è formata da 114 capitoli detti sure di varia lunghezza e di diverso contenuto, scritti in arabo classico.
La lunghezza delle sure, e non la loro cronologia, è il criterio che sta alla base della raccolta.L’unica eccezione è costituita dalla sura N.1, che secondo la tradizione è stata la prima ad essere rivelata.

Altre edizioni hanno continuato a circolare, attualmente quelle autorizzate sono due:

       - la cufense: usata in Egitto e nei paesi asiatici affacciati sul           Mediterraneo,

       - la medinense: usata in Africa e Arabia.

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