Acropoli

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L'ESEMPIO DI COPAN

L’acropoli di Copán, il centro cerimoniale e culturale della città, è una pietra miliare dell’archeologia Maya. Qui ritroviamo grandi piramidi con scalinate e anche grandi sculture come steli o altro.

I più importanti edifici di questo enorme complesso si trovano rialzati su di una piattaforma artificiale (a differenza dell’acropoli di Atene che sorge su un’altura naturale) che si può raggiungere attraverso un’ampia spianata situata tra la stele dei re e dal campo del gioco della palla. Vi è poi l’importantissima gradinata dei geroglifici in cui viene commemorata la storia di Copán. Vicino a questa importante gradinata sorge il tempio 22 o "della meditazione" costruito in modo da essere simile alla montagna sacra che si trovava in quella zona. Dietro al tempio c'è una grande piattaforma atta a essere utilizzata per le danze cerimoniali.

Nell’acropoli si ergono ancora l’altare Q che raffigura i 16 re e, per ultima, l’imponente piramide dedicata a Yak K’uk Mo’ il fondatore della città, fatta costruire da Sole Nascente.

Sempre nell’acropoli sono situati l’ossario, un santuario, il tempio dell’acqua e il palazzo degli scribi, che segnala anche una funzione amministrativa dell’acropoli.

La maggior parte degli edifici che compongono l’acropoli sono templi di forma piramidale;alcune piramidi sono costruite con delle rocce calcaree, molte altre sono invece innalzate sui resti di antichi edifici. A Copán, dopo che la piramide era stata abbandonata, per deviare il corso del fiume si è eseguito un sottosquadro nel fianco orientale dell’acropoli alto 55 m.

T. Preskoriakov ha rappresentato graficamente le quattro fasi di sviluppo edilizio delle piramidi. I templi si elevano di solito sulle piattaforme di ripide piramidi con scalinate alte fino a 65 m. La piramide va intesa, nella sua forma finale, come una grande piattaforma costituita da pedane sopraelevate. La più antica piramide maya si trova nella piana di Uaxacton.

Conducono ai templi sopraelevati scalinate all’aperto. Sull’apice della piramide, nei templi, i sacerdoti staccati dal resto del mondo parlavano con i loro dei. Le piramidi a pianta quadrata o rettangolare sono sorte sorte per la sovrapposizione a terrazza di numerosi piattaforme che rappresentano l’emblema di una montagna cosmica, mentre le piramidi basse puntano più al piano orizzontale.

Nelle piramidi maya si è visto per molto tempo solo lo zoccolo dei templi e si negava il confronto con quelle egizie, usate come tombe per i faraoni. La scoperta di una tomba nel "tempio delle iscrizioni" è stata invece sensazionale, perché si è appurato che anche le piramidi maya erano sicuramente le tombe delle persone più importanti.

Gli ambienti interni degli edifici cultuali appaiono stranamente spogli e nudi, manca qualsiasi decorazione plastica, ma le parti intonacate con malta erano ricoperte da pitture parietali. I dipinti  rappresentavano scene religiose, di battaglia e di supplizio. Frammenti di dipinti sulle facciate dei templi dimostrano che bisogna rappresentarsi l'aspetto esterno di questi edifici come ricco di immagini di vivi colori.

Tra piramidi, templi, campi da gioco si aprono grandi piazze; come il foro romano la grande piazza assume una notevole importanza non tanto per le dimensioni, ma perché è inquadrata da grandiosi e spettacolari monumenti eretti da migliaia di uomini.

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